Test Romberg Posturale – Indaghiamo sulle strategie di equilibrio

Esecuzione del Test di Romberg posturale in stazione eretta

Il Test di Romberg posturale permette di valutare la dinamica posturale antigravitaria e la strategia di equilibrio adottata dal paziente. La postura è infatti il risultato dell’integrazione di diversi processi sensoriali che concorrono a mantenere il corpo in omeostasi nello spazio.

I tre sistemi dell’equilibrio

I processi sensoriali più significativi nel mantenimento dell’equilibrio sono:

  • Propriocezione: la percezione della posizione del corpo nello spazio
  • Funzione vestibolare: il riconoscimento della posizione della testa nello spazio
  • Vista: la relazione tra il corpo e la percezione dello spazio circostante

Il Test di Romberg posturale valuta la strategia del paziente rispetto a questi tre processi, isolandoli progressivamente.

Come si esegue il Test di Romberg posturale

Si chiede al soggetto di sostare in posizione eretta, con le braccia rilassate lungo i fianchi, talloni uniti e punte dei piedi leggermente divaricate (circa 30°), in un ambiente privo di fonti sonore e di eccessiva illuminazione.

Test di Romberg posturale a occhi chiusi per valutare le oscillazioni

Si valuta inizialmente la strategia posturale a occhi aperti per 30 secondi. Successivamente il paziente esegue il test a occhi chiusi, mantenendo la posizione per 1 minuto. Eliminando l’input visivo si indaga la funzione propriocettiva e vestibolare.

Test correlati

Video Corsi Online

Resta aggiornato con contenuti pratici e approfondimenti di posturologia e benessere.
Studia dove e quando vuoi per crescere professionalmente e raggiungere i tuoi obiettivi.

Interpretazione delle oscillazioni

Facendo a meno del recettore oculomotore, si osservano natura e ampiezza delle oscillazioni necessarie a mantenere l’equilibrio:

  • Normale: il soggetto mantiene la posizione a lungo senza grandi oscillazioni
  • Oscillazioni antero-posteriori marcate: possibile atassia sensoriale periferica
  • Oscillazioni latero-laterali marcate: possibile atassia vestibolare centrale
  • Caduta del soggetto: test di Romberg positivo, necessari ulteriori accertamenti

La direzione delle oscillazioni offre indicazioni sulla probabile origine della disfunzione. Oscillazioni anteriori possono richiamare disfunzioni viscerali, diaframmatiche o della deglutizione; oscillazioni posteriori una componente strutturale (colonna e catene muscolari posteriori); oscillazioni latero-laterali, che richiedono maggiore dispendio energetico, si associano spesso a traumi, squilibri disarmonici o fattori psico-emozionali.

Atassia: cosa indaga il test

L’atassia è un disturbo della coordinazione muscolare, di origine centrale o periferica, che rende difficile eseguire correttamente i movimenti volontari. Il cervelletto è la sede della coordinazione: elabora le informazioni muscolari e sensitive provenienti dal midollo spinale e coordina la risposta motoria. L’atassia può essere di origine centrale (atassia vestibolare), quando è compromessa l’integrazione cerebellare, o periferica (atassia sensitiva), quando è inficiata la trasmissione propriocettiva e/o sensitiva.

Master di Specializzazione

Diventa un Professionista Autorevole, differenziati dalla Concorrenza, Specializzati e implementa il tuo lavoro!
Posturafacile è un Polo Tecnologico Universitario dell’Università Telematica IUL.

Hai un dolore che non passa?

Trova un professionista della postura vicino a te su Posturafacile Salute: posturologi, osteopati, fisioterapisti e chinesiologi selezionati in tutta Italia.

Trova un professionista →